S C A T E     Study Circles: A Tool for Empowerment
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L I N K - U T I L I


I principali materiali utilizzati nel nostro lavoro di analisi delle metodologie oggetto di SCATE sono reperibili nella parte del sito dedicata alle . Ulteriori risorse reperibili in rete sui tre strumenti oggetto di SCATE e sul programma Socrates sono le seguenti:
In questa pagina vi segnaliamo documenti utili alla gestione dei progetti Socrates (Grundtvig in particolare) e documenti interessanti per chi si interessa di Educazione degli adulti e LifeLong Learning.

Il programma Socrates mette a disposizione un Survival Kit for European Project Management (che esiste anche nella versione italiana Kit di sopravvivenza) che contiene suggerimenti, indicazioni e, soprattutto, una sezione con modelli cui ispirarsi per la rendicontazione, valutazione, contratti fra i partner, stesura di report ecc.

Survival Kit

Kit di sopravvivenza in italiano (allegati utili nei rapporti con i partner locali)

  • (la sezione del sito dell'Unione Europea dedicata a Grundtvig)





  • Altri in cui è coinvolto a vario titolo il Servizio Politiche del Lavoro della Provincia di Genova

    CIRCOLI DI STUDIO
    In Italia i circoli di studio sono stati promossi su larga scala per la prima volta dalla Regione Toscana e oggi in rete si trovano molti materiali pubblicati da parte da provincie e comuni toscani.

    Esperienza Genovese
    I primi circoli genovesi sono stati costituiti per iniziativa della Provincia a partire dal 2004.
    Tutte le informazioni relative al Nuovo Bando 2007-08 :
       


    É il sito dove viene descritto il progetto promosso da Provincia di Massa e Carrara - Comunitá Montana della Lunigiana e una ATS il cui capofila é IAL Toscana, presentato anche nel primo seminario locale tenutosi a Genova il 7 febbraio 2005. E´ interessante in particolare perché offre la possibilitá di manifestare interesse per la partecipazione ad un circolo sia per individui che per gruppi. Offre inoltre una lista dei circoli attivati.


    Descrive la rete dei circoli di studio in provincia di Pisa. Ha una interessante sezione sulle FAQ

    Altri link toscani:




    "Libere interpretazioni" ai circoli di studio: circoli dedicate a target di utenza specifici:
    Circoli di studio rivolti alla comunità araba facilitare una maggiore interazione fra i soggetti migranti, le risorse culturali ed informative della biblioteca e le opportunità del territorio.


    Viene descritto un progetto promosso da Efeso (l'agenzia formativa del movimento cooperativo in Toscana) in collaborazione con Unicoop Firenze e Agenzia per lo Sviluppo empolese Valdelsa che promuove circoli di studio utilizzando le sedi dei soci Coop; è finanziato dalla Regione Toscana e dal Fondo sociale europeo.

    Si segnala inoltre una esperienza romana a carattere privato.

    Attualmente si discute sulla necessitá di individuare specifiche figure professionali che si possano occupare dell'accudimento dei circoli di studio; il sito segnala un' esperienza di formazione per la figura del facilitatore di un circolo.

    … un po' di articoli sl tema…
    filosofia e nascita dei circoli di studio;


    evoluzione di un'esperienza di circoli di studio


    un'opinione sui circoli di studio

    COLLEGAMENTI A SITI WEB DI O SU CIRCOLI DI STUDIO


    Il sito dei circoli di studio della Provincia di Genova


    Comunicato dell’Arciragazzi Tigullio in cui si fa riferimento all’avvio del circolo “Decoupage e dintorni”, ma anche alla precedente esperienza di “Creare in cucina”. Il circolo rinnova la disponibilità ad accogliere i qualità di “uditori” eventuali persone interessate.


    Nella sezione “calendario” il riferimento al secondo dei Circoli di Studio presentati da Centrocontatto di Via Ruspoli. Il primo era intitolato “Ri-nascere in menopausa”.


    Sul sito dello SPI della lega intercomunale Tigullio - Golfo Paradiso si trova il riferimento a “Fermiamo i ricordi”.Questo circolo è costituito da dieci anziani del territorio che hanno scelto di "mettersi in gioco", attingendo ai loro ricordi personali e collettivi per "scrivere" la storia del loro territorio.A questo indirizzo si trovano anche foto di “momenti di circolo” .


    “Un circolo di studi vive di comunicazione, scambio e di incontro. Vive della volontà di dare all'altro e di ricevere dall'altro. Vive di apertura ed è proprio questo che il sito vuole rappresentare "aiutandoci a fare le valige" per questo giro del mondo attraverso il cuore …”: questo scrivono i partecipanti al circolo “Tutte le emozioni del mondo”, promosso dall’IPSIA A. Meucci nell’ambito di “Progetto integrazione”.


    Il link rimanda al comunicato stampa apparso su Genovatune e relativo a una delle serate musicali organizzate presso “Punto G” nell’ambito del Circolo di Studi “Le tradizioni musicali nel Mediterraneo:radici e contaminazioni”.


    Sito di Legambiente all'interno del quale si fa riferimento ad un circolo di studio "Città e spazi di gioco" organizzato con il patrocinio ed il supporto dell'associazione


    Sito di un gruppo informale sulla scrittura creativa: contiene il racconto dell'esperienza del circolo e gli scritti dei partecipanti; contiene anche un collegamento al sito della Provincia di Genova che ha finanziato il circolo di studio


    L'associazione Culturale Storie di Barche opera da diversi anni nel campo della valorizzazione della cultura marinara: "gli antichi mestieri del mare" è il titolo di uno dei circoli di studio promossi dall'Associazione e ha avuto l'obiettivo di recuperare i saperi e le tecniche di restauro di vecchi gozzi. L'Associazione sta svolgendo un nuovo circolo "Filo da torcere", sulla filatura di cordame per imbarcazioni attraverso il recupero di un vecchio telaio ereditato da uno dei partecipanti. Il portale di mentelocale ha riportato un articolo sul circolo di studio "gli antichi mestieri del mare"


    Su questo sito è possibile avere informazioni sul circolo di studio "riqualifica di computer dimessi " promosso da Associazione Ingegneria senza frontiere. L'obiettivo finale del progetto era la realizzazione di un centro per la raccolta, la riqualifica e infine la redistribuzione dei computer ad associazioni no profit


    In questo sito è possibile avere informazioni sulle attività svolte dal circolo di studio "Cultura medioevale genovese". Il circolo intende approfondire le tematiche inerenti la cultura genovese del tardo medio evo ovvero la sua storia civile e medioevale, le sue forme d'arte e la sua vita quotidiana


    BANCHE DEL TEMPO
    Per l'Italia si segnalano numerose esperienze locali con qualche difficoltá a collegarsi in network ampli.


    é l'Osservatorio Nazionale sulle Banche del Tempo. La Banca dati non é molto aggiornata (2002) ma é un buon punto di partenza per cominciare un'esplorazione sul tema e/o trovare la banca del tempo piú vicina. Il sito offre anche una guida per costruire una banca del tempo.

    La Regione Emilia-Romagna fornisce un supporto economico e organizzativo allo sviluppo di Banche del tempo
    Sito particolarmente importante in quanto spiega il significato della banca del tempo e le regole formali e legali da seguire per la sua costituzione. La Provincia di Torino ha inserito le banche del tempo come una risorsa territoriale nel suo progetto di miglioramento dei tempi di vita dei cittadini.


    In questa pagina trovate una selezione di siti, elencati in ordine alfabetico, che riguardano le banche del tempo.
    Tra questi:
    Nel sito si trovano numerosi ed interessanti articoli sulla gestione del tempo e degli spazi cittadini. Una sezione è anche dedicata a pubblicazioni, iniziative ed articoli prestigiosi sul rapporto donne e telematica. Sito sempre aggiornato.


    In questa pagina del sito della Rete Donne in Toscana si trovano numerose informazioni sulle iniziative nazionali in materia di tempo, tempo per sé, tempo di vita ... Da qui si accede inoltre a numerosi siti che si occupano di tematiche relative al tempo di vita.
    L'esperienza delel banche del tempo é anche molto sviluppata nel mondo anglosassone e si consiglia la visione dei siti e Su internet si trova anche un altro e originale mondo di pensare la banca del tempo ...


    ALBERI DELLE CONOSCENZE
    Nella prima si possono trovare materiali relativi al testo fondamentale sugli alberi delle conoscenze:
    Michele Authier, Pierre Lévy, Gli alberi di conoscenze, Feltrinelli, 2000 Su internet sono interessanti da visitare:
    Il sito dell'associazione che contribuisce alla diffusione della metodologia degli alberi delle conoscenze e allo sviluppo dei software GINGO e SEE.K (in francese) su questo sito é disponibile una banca dati di esperienze applicative. Oggi il software applicativo See.K per creare alberi delle conoscenze é commercializzato e descritto sul sito (in inglese)
    Il è nato per facilitare l'integrazione dei bambini in difficoltà nelle scuole di Rennes e utilizza gli alberi delle conoscenze (in francese)
    É anche possibile reperire in rete gli atti di un tenutosi a Roma il 7 novembre 2003 dal titolo "I RAMI E LE FOGLIE" (alberi di conoscenza crescono nel territorio metropolitano Ipotesi e strategie di sviluppo nel lavoro sociale) organizzato dall'associazione cittá visibile.


    SITI SULL'ACCESSIBILITÀ A PERSONE CON DISABILITÀ
    Le due associazioni che segnaliamo hanno contribuito alle attività del progetto SCATE affrontando insieme ai Partner il tema dell'accessibilità degli spazi fisici e di quelli virtuali, cioè il web.

    II "" ha lo scopo principale di contribuire attraverso l'attivita' congiunta dei soci aderenti alla promozione di una migliore qualita' della vita, una maggiore accessibilita' e fruibilita' urbanistico-edilizia da parte di tutti gli individui, di tutte le categorie sociali con particolare attenzione per quelle ritenute più deboli, attraverso attivita' promozionali, elaborazione di strategie per una maggiore crescita culturale verso il problema della mobilita', accessibilita' e fruibilita' dell'ambiente; studio e applicazione di nuove tecnologie che possano condurre ad una progettazione e realizzazione della qualita' nel settore architettonico, urbanistico ed oggettuale.

    L'associazione nasce a Genova dall'esperienza di un piccolo gruppo di persone afasiche, familiari e operatori che dal 1996 opera sul territorio nazionale diffondendo informazione sulla afasia e strutturando iniziative di sostegno. L'Associazione si batte per creare una dimensione sociale e culturale in cui la disabilità comunicativa non sia una barriera e un ostacolo. ALIAS indica "l'altrimenti detto…un'altra volta… con altre parole" …da qui la scelta di una sigla che ben si addice al senso dell'esperienza associativa. L'esperienza di chi vuole "rinominare" se stesso dopo una perdita sconvolgente, di chi vuole restituire legittimità alla propria storia, di chi è quotidianamente impegnato a testimoniare con la propria vita che, pur avendo perso la normale fluidità del linguaggio, è ancora in grado di esprimere se stesso e la propria assoluta specificità. Il sito dell'associazione è l'unico in Italiano accessibile a persone con afasia.